Gesú grida “Lasciate andare il mio popolo”
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Nostro Signore ha un messaggio per la Sua chiesa in questi ultimi
giorni. Sta gridando ad alta voce cosí come gridó al Faraone molto tempo fa:
“Lasciate andare il mio popolo cosicché possa adorarmi” (Esodo 5:1).
Quando Dio parló al Faraone attraverso Mosé, Egli chiedeva
la libertá per il Suo popolo dalla schiavitú in Egitto. Oggi chiede libertá dai
poteri diabolici che impediscono al Suo popolo di diventare una “chiesa
gloriosa…santa e senza macchia” (Lettera agli Efesini 5:27).
Mosé teneva il suo bastone sollevato mentre gridava, il
bastone che rappresenta il potere di Dio. Gesú oggi innalza il Suo bastone alla
chiesa, il Suo bastone che simbolizza il potere dello Spirito Santo.
Quando Mosé richiese la libertá per il popolo di Dio, il
cuore del Faraone si era indurito e rifiutó di lasciarli andare. Il suo rifiuto
portó le piaghe d’Egitto. Allo stesso modo, il rifiuto da parte del popolo di
Dio di andare avanti nello Spirito puó soltanto portare ad una chiesa divisa e
controversa, che viene distrutta da argomenti dottrinali privi di fondamento.
Se ci viene chiesto da nostro Signore di andare avanti nello Spirito, perché
cosí tanti rifiutano? Che cosa li trattiene? E’ il cuore del Faraone egoista e
testardo che insiste sulla schiavitú per la chiesa del popolo di Dio. E’ il dio
dell’umanitá che tiene il suo potere di controllo sulla terra, che previene la
rinascita.
Cosí come gli dei d’Egitto non avevano potere davanti al
bastone di Mosé, e il Faraone non aveva il potere di obbligare gli schiavi a
lavorare per lui, anche le catene del buio che tratterrebbero oggi il popolo di
Dio vengono fatte a pezzi dal potere dello Spirito Santo di Dio. Quando Mosé
gettó il bastone a terra, si trasformó in serpente; quando gli stregoni
gettarono i loro bastoni, divennero cinque serpenti che furono divorati dal
serpente da solo per dimostrare il potere di Dio.
Ci sono potenti forze al lavoro nei cuori e nelle menti dei
Cristiani di oggi che dicono loro che i doni dello Spirito Santo erano solo per
la chiesa antica. A che cosa serve il dono di parlare in lingue, si chiedono.
Perché disturbarsi con le guarigioni quando abbiamo un ottimo servizio medico?
Non abbiamo bisogno di scacciare i nostri demoni come hanno
dovuto fare Gesú e la chiesa antica in quanto oggi non li abbiamo comunque
intorno. E i giorni della profezia sono passati.
Viviamo in una nuova epoca, tuttavia gli stregoni del tempo
di Mosé non ci hanno mai lasciati. Ma come la dimostrazione di Mosé del potere
del suo bastone sui cinque degli stregoni, cosí il piú grande messaggio
evangelico dei nostri giorni é quello che il potere del Cristo risorto é con
noi per distruggere i poteri diabolici. “Il motivo dell’apparizione del figlio
di Dio era di distruggere il lavoro del diavolo” (I Giovanni 3:8 NIV).
“Lasciate andare il mio popolo” continua a gridare Gesú.
“Liberateli dalla schiavitú dei piaceri e dei possedimenti materiali.
Liberateli dal credere che possano risolvere i problemi del mondo senza di Me.
Liberateli dalle false dottrine che raccontano loro che non hanno bisogno della
conversione o del battesimo dello Spirito Santo con i suoi conseguenti doni.
Liberateli dall’idea che il potere di Satana scomparve con l’avvento dell’era
Cristiana. Date al mio popolo un nuovo cuore. Restituitegli i doni di Natale
dell’amore, gioia e pace”.
Gesú sta gridando alla Sua chiesa di pentirsi dei peccati
che la dividono, e di unirsi nell’adorarLo.
Tradotto da
Antonella Moretti-Murphy