I Cristiani dovrebbero disfarsi del bagaglio

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La scorsa notte ho fatto un sogno. Stavo partendo ed ero da sola, affannandomi verso l’aeroporto con un bagaglio piú che abbondante. Avevo riempito molte valigie con tutto ció di cui avrei avuto bisogno per questo viaggio, in quanto volevo assicurarmi di non arrivare a destinazione e scoprire di aver bisogno di qualcosa di importante. Lo sforzo che facevo nel sogno per cercare di salire su quell’aereo mi aveva lasciato fisicamente distrutta ed ero solamente SULL’aereo – dovevo ancora andare dall’aeroporto alla mia destinazione, a casa di mio padre. Questo viaggio fu troppo stancante e decisi che la prossima volta mi sarei portata meno bagagli.

 

La mattina mi svegliai esaurita. Mentre pensavo a questo sogno, ne capii le implicazioni spirituali.

 

Mentre consideriamo la chiesa della fine dei tempi nel Libro della Rivelazione a cui Gesú parló, leggiamo che dobbiamo essere dei “vincitori”. Nostro Signore sapeva che il nostro viaggio non sarebbe stato facile, ma nel Suo ammonimento alle sette chiese ci disse come ripulire le nostre azioni (Rivelazione 2:3). La missione di Gesú fu, tramite la Sua vita, morte e risurrezione,  conquistare il peccato e la morte. La ragione per cui il Figlio di Dio apparse fu quella di distruggere il lavoro del diavolo (I Giovanni 3:8). La chiesa oggi sta soltanto iniziando a comprendere che per essere “vincitori” dobbiamo entrare in guerra con il nemico di sempre, Satana. Mentre la chiesa, per la maggior parte del tempo, ha sonnecchiato su comode panche, le influenze sataniche hanno permeato le nostre chiese e la nostra societá.

 

Oggi il nemico é stato identificato. Che cosa facciamo in proposito?

 

Molti decidono di riempire le valigie con le munizioni della conoscenza – per imparare tutte le dottrine teologiche fatte dall’uomo. Settimane, mesi e anni vengono spesi in questo sforzo. Tuttavia, questo bagaglio diventa troppo pesante e arriviamo all’aeroporto troppo tardi. É ora che noi cristiani controlliamo il nostro bagaglio per eliminare ció che non sia essenziale in modo che possiamo andare in guerra solo con il necessario in quanto il tempo sta per scadere.

 

Che cosa dobbiamo portare con noi?

 

Efesini 6 ci dá alcuni consigli. Dobbiamo inginocchiarci e chiedere a Gesú un’esperienza di conversione cosicché avremo “l’elmetto della salvezza”. Abbiamo bisogno di un forte “scudo di fede” in Lui per proteggerci dall’attacco del nemico; dovremo leggere la nostra Bibbia quotidianamente e pregare molto. Gesú disse che avrebbe lasciato lo Spirito Santo con i credenti per guidarli verso la veritá; abbiamo bisogno della “cintura della veritá” per distinguere tra insegnamenti veri e falsi.

 

Abbiamo bisogno anche della “corazza della rettitudine”, dobbiamo ricordarci che siamo retti solo a causa del Calvario. I nostri piedi devono seguire l’amore di Dio per prepararci a spargere la Buona Notizia del “vangelo della pace”.

 

Il bagaglio essenziale é il potere del Signore in quanto noi da soli non possiamo tener testa a Satana. Non ci troviamo in una guerra difensiva soltanto per schivare attacchi; le nostre operazioni devono diventare offensive in quanto il nemico ha giá fatto numerose incursioni nel territorio cristiano. L’altro oggetto essenziale per la guerra é “la spada dello Spirito” per trafiggere i nostri cuori con le parole di Dio. A volte la nostra guerra ci porta in un combattimento corpo a corpo dove, attraverso la preghiera, liberiamo qualcuno dalla schiavitú. Possiamo usare il nome di Gesú e il potere del Suo sangue per dire a Satana di indietreggiare.

 

Non abbiamo tempo per impacchettare molto bagaglio spirituale e in ogni caso non avremo la forza per portarlo. Impacchettiamo dunque velocemente solo l’essenziale e andiamo all’aeroporto in modo da poterandare in tutto il mondo e predicare la buona notizia” (Marco 16:15) prima che sia troppo tardi.

 

 

 

 

 

 

 

Tradotto da Antonella Moretti-Murphy

<antonella.murphy@hoovercandy.com>