Rinascita in Nazaret

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“Nazaret! Ne puó venire qualcosa di buono?” chiese Nataniele. “Vieni a vedere” disse Filippo, uno dei discepoli di Gesú. Camminarono verso Gesú che riconobbe Nataniele come un “vero Israelita, in cui non c’é nulla di falso”. Nataniele domandó come Gesú potesse sapere qualcosa su di lui, uno straniero. Gesú rispose “Ti ho visto mentre eri sotto il fico prima che Filippo ti chiamasse”. Nataniele, sorpreso dalle conoscenze che Gesú aveva su di lui, disse “Rabbino, tu sei il Figlio di Dio; il Re di Israele”. Sapeva di aver incontrato “colui su cui Mosé scrisse nella Legge e sul quale scrissero anche i profeti – Gesú di Nazaret, il figlio di Giuseppe” (Giovanni 1:45-49 NIV).

 

Durante un recente viaggio in Israele, il nostro gruppo fu portato sulle colline che dominano la cittá di Nazaret. Guardammo, dall’alto delle colline, una tranquilla, ordinaria, piccola cittá, non diversa da una qualunque piccola insignificante cittá. Ma mentre la fissavo, mi ricordai che qui era dove Gesú passó la Sua infanzia come figlio di un normale carpentiere, Giuseppe. Gesú deve essere venuto qui molto spesso a sedersi dove mi sono seduta; le colline non si sono mosse e non sono cambiate negli ultimi 2000 anni! Un bambino, nato a Betlemme in una mangiatoia per le mucche, che cresce a Nazaret per imparare il mestiere di Suo padre carpentiere… sembra un inizio inverosimile per una vita che ha cambiato il corso della storia del mondo!

 

Oggigiorno assistiamo ad uno strano fenomeno. Molte chiese sono nate in tutto il mondo a causa della vita di Gesú. Tuttavia, i cristiani sono stati spesso incapaci di concordare su problematiche dottrinali, e si sono cosí divisi in una serie di denominazioni in modo che ciascuno potesse compiere atti di devozione a modo proprio.

 

Oggi c’é un movimento ecumenico a livello mondiale tra le chiese liberali e tutte le religioni del mondo che spera di portare un nuovo ordine mondiale dove ci sará pace e armonia. Ma il vero rinnovo e la vera rinascita devono essere un insieme di coloro che adorano Gesú Cristo come il Signore. Altrimenti questo insieme viene diretto verso l’esterno e non verso il cuore. Il Suo regno per il quale preghiamo nella preghiera del Signore puó venire soltanto quando tutti i cuori del mondo Lo ameranno e adoreranno “nello Spirito e nella veritá” come Gesú disse che alla fine tutti avrebbero fatto (Giovanni 4:23).

 

Oggi una rinascita dell’unitá dello Spirito dove ai doni dello Spirito viene permesso di operare sta decisamente avvenendo. Cominció negli anni 60 e sta guadagnando terreno velocemente intorno al mondo. Tutti avranno la possibilitá di udire la Buona Novella prima che accadano gli avvenimenti finali descritti nella Bibbia (Matteo 24:14).

 

Ieri sera mentre pregavo in un gruppo composto da Cattolici Romani, Presbiteriani, Pentecostali, Alleanza Missionaria, Anglicani e membri della Chiesa Unita, mi resi conto che questa gente é la vera chiesa di Gesú Cristo, la “Sposa” per la quale lo Sposo, Gesú, ritornerá. Essi non hanno lasciato le loro denominazioni, ma si sono uniti nel cuore con il vero corpo dei credenti attraverso il mondo per adorare il loro Re, Gesú di Nazaret. Che scena inverosimile se ci pensate!

 

Ho pensato alla domanda di Nataniele “Puó nascere qualcosa di buono da Nazaret?” Matteo ci dice che Nazaret fu l’unico luogo dove Gesú “non fece molti miracoli a causa della loro mancanza di fede” (Matteo 13:58). Quindi chiesi a me stessa “Puó nascere qualcosa di buono dalle chiese di oggi – le Nazaret moderne”?

 

Dio ha sempre scelto le persone e le situazioni piú impensabili per portare avanti i Suoi piani. Pescatori per discepoli! Un omicida, Re Davide, come antenato di Gesú! Un assassino di Cristiani, Paolo di Tarso, per diventare il primo grande missionario e scrivere gran parte del Nuovo Testamento! E me stessa per scrivere questi articoli!! Si, c’é rinascita in Nazaret. Ed é perché Gesú ci vive.

 

 

 

Tradotto da Antonella Moretti-Murphy

<antonella.murphy@hoovercandy.com>