Ció che vedi é ció che avrai
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Scrissi questo articolo molti anni fa tornando in Canada dalla Finlandia, dove mio marito ed io insieme ad amici canadesi avevamo passato una vacanza. Questa é una coppia di veri cristiani, ma non sono quello che alcuni si aspettano di trovare in un cristiano. Sono degli esempi viventi di cosa puó fare la grazia di Dio.
Al spese gran parte della sua vita dietro le sbarre, molto tempo in isolamento non andando d’accordo con nessuno. Era un criminale molto arrabbiato ed incallito.
Mentre si trovava in ospedale per una malattia terminale incontró Kaarina. Quando lei entró nella sua stanza d’ospedale, le sue prime parole furono “Gesú ti ama”. Al racconta che se lei avesse detto qualunque altra cosa, l’avrebbe buttata fuori. Lei pregó con lui, che recitó la preghiera del peccatore e chiese a Gesú di rimanere con lui per il resto della sua vita. Entrambi raccontano di come la stanza d’ospedale divenne carica della gloria di Dio ed una pace profonda si posó su di loro. Era un miracolo! Il suo cancro guarí e fu alla fine anche condonato.
Quando Kaarina vide Al per la prima volta in quella stanza d’ospedale, vide un bellissimo essere umano sotto il viso di questo criminale incallito. Fu soltanto perché lo vide in questo modo che riuscí a sposarlo e risolvere i suoi vari problemi. Con l’aiuto di un ministro dalle forti opinioni, molta preghiera e l’inesauribile devozione di lei, Dio lo ha fatto diventare l’uomo dolce e gentile di oggi.
Se Kaarina lo avesse giudicato un “criminale incallito”, lui ancora lo sarebbe. Invece, lei lo giudicó un “bellissimo figlio di Dio” – e questo é quello che ha ottenuto!
Se etichettiamo le persone come “critiche”, “pettegole” o “testarde”, rimarranno in quel modo perché noi le vediamo solo attraverso l’etichetta che abbiamo loro affibbiato. La gente si comporta secondo le nostre aspettative.
Invece di etichettare una persona, cerchiamo di vedere i loro errori attraverso la luce della croce di Gesú Cristo. Non condanniamolo come una persona che fa e che agirá sempre in una certa maniera, ma cerchiamo di vedere il buono che c’é in lui.
Molto spesso la nostra salute fisica soffre quando abbiamo giudicato severamente qualcuno e non lo abbiamo mai perdonato. Questo é quello che la Bibbia intende quando dice “Non giudicare o anche tu sarai giudicato” (Matteo 7:1 NKJV). Il giudizio di Dio e dell’uomo puó fallire in questo mondo in molti modi quando non perdoniamo gli altri. “La radice dell’amarezza” é una radice da cui germogliano molti dei nostri problemi (Ebrei 12:15).
Il filosofo Santayana disse che non é bello ció che é bello ma ció che piace. E’ un altro modo per dire che la maniera con cui guardiamo le persone ci dá un’idea di cosa sono. Una persona guarda un fiore e vede un bellissimo fiore, un’altra vede un “fiore troppo piccolo a causa del cattivo tempo”.
La bellezza puó essere vista solamente da quegli occhi che desiderano vederla! Se possiamo vedere attraverso gli occhi di Gesú, possiamo vedere tutta l’umanitá come i Suoi bellissimi figli.
Sono passati dieci anni da quando scrissi questo articolo. Da allora, Al é passato a miglior vita, ma possiamo essere sicuri che é andato a stare con Gesú. Questo perché sua moglie vide in lui qualcosa di bello, e lui diventó quella persona. E’ decisamente bello ció che piace.
Tradotto da Antonella Moretti-Murphy