Ho sognato di essere una strega
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Ho sognato di essere una strega, completa di equipaggiamento. Ero straordinariamente felice e non riuscivo a smettere di ridere.
Quando mi sono svegliata ho pensato “Di cosa si é trattato?” Poi mi sono ricordata che avevo passato la serata precedente con la mia famiglia ed avevo riso tutto il tempo. Le cose di cui ridevamo erano perfettamente morali e per quanto potessi vedere era stato un divertimento da buoni cristiani. Perché quindi collegare queste risate con qualcosa di diabolico?
Mentre consideravo questo dilemma, realizzai cosa era successo. Se cerchiamo di vivere una vita cristiana ineccepibile, se cerchiamo la volontá di Dio in tutte le cose attraverso la preghiera e leggiamo la Bibbia, se chiediamo perdono a Dio per ogni piccola deviazione dalla Sua volontá, dovremmo essere liberi e felici. Tuttavia, a volte, la strega della condanna ci priva della nostra gioia e cerca di farci sentire colpevoli.
Satana viene chiamato “l’accusatore” (Rivelazione 12:10). Se abbiamo peccato, Dio ci fa sentire colpevoli e questo é il modo in cui dovrebbe essere. Tuttavia, se confessiamo i nostri peccati e cerchiamo di ripulirci e viviamo ancora sotto pesante condanna, non é Dio che ci sta condannando.
Molte volte la moderna psichiatria ci aiuta a risolvere i nostri problemi del passato ed otteniamo una temporanea sensazione di pace. L’unico problema é che se non abbiamo portato la nostra colpa alla croce di Gesú Cristo, avremo difficoltá nel perdonare noi stessi. Questo spirito accusatore continua a tormentarci e non é soltanto noi stessi che accusiamo, ma diventiamo molto critici anche nei confronti degli altri, in particolar modo i cristiani. Il mondo dello spirito é molto reale e dobbiamo imparare a capirlo.
La strega del mio sogno che appariva felice é esattamente quello che la gente prova quando comincia il suo viaggio nell’occulto, il mondo di Satana. All’inizio le cose vanno bene, essendo Satana descritto nella Bibbia come “un angelo di luce” (2 Corinzi 11:14). Piú tardi, peró, le loro vite diventano tormentate e spesso finiscono con la depressione, il suicidio, o l’omicidio. L’euforia non dura, ma finisce in miseria.
C’é un forte potere con cui i cristiani devono entrare in contatto per scacciare il diavolo. É il potere della resurrezione che Gesú ha lasciato per ogni vero credente. É una Luce che scaccia il buio. “In Lui non c’é affatto il buio” (I Giovanni 1:5).
Per entrare in contatto con questo potere che accende la Luce, dobbiamo dedicare le nostre vite e i nostri cuori a Gesú. Dobbiamo confessare i nostri peccati e chiederGli perdono.
Giovanni Battista era un uomo inviato da Dio per invitare le genti al pentimento cosicché sarebbero state preparate ad accettare Gesú quando venne a guidarle. Oggi i “Giovanni Battista” di Dio – i Suoi profeti – stanno chiamando il Suo popolo perché si penta e sia cosí pronto ad andare con Gesú quando verrá per loro (I Lettera ai Tessalonicesi 4:16-17).
Pentiamoci, dunque, e liberiamoci da quel peso della colpa di tutta una vita. Ma quando ci siamo pentiti, non permettiamo alla strega della condanna di privarci della nostra pace e della nostra gioia. “Non c’é condanna ora per quelli che sono in Gesú Cristo” (NIV Romani 8:1).
“Se il Figlio ti libera, sarai libero veramente” (Giovanni 8:36 NIV).
Tradotto da Antonella Moretti-Murphy