Occhi Spirituali
060it
Gli occhi dello Spirito di cui si parla nella Bibbia sono sette (Zaccaria 4:10). Sono gli occhi che ci danno la visione spirituale per percepire le veritá spirituali. La gente del mondo ha soltanto cinque sensi: vista, olfatto, udito, tatto e gusto. Tuttavia, coloro che hanno avuto una nascita spirituale sono dotati di un occhio soprannaturale che guarda al mondo dello spirito.
I sette candelieri che Mosé fece per il tabernacolo nell’Esodo 25:37 rappresentano gli occhi del Signore attraverso la Bibbia, e le sette chiese nel Libro della Rivelazione sono sette candelieri (Rivelazione 1:20). La vera chiesa di Gesú Cristo, quando allo Spirito Santo é permesso di entrare, é capace di vedere la reale veritá delle parole nella Bibbia ed essere come una candela che illumina un mondo miscredente.
La gente del mondo non dovrebbe essere condannata per non avere gli occhi spirituali perché se non é stata esposta alla Luce della Bibbia, non puó in alcun modo vedere al di lá del mondo naturale. Gesú disse “Io sono la Luce del mondo” (Giovanni 8:12), ed é soltanto quando ci avviciniamo a Lui che possiamo distinguere la veritá dall’errore e veniamo dotati della Sua luce per vincere il buio intorno a noi.
Eliseo, il profeta, aveva gli occhi spirituali quando vide un esercito di cavalli e bighe di fuoco – l’esercito del suo Dio – in mezzo a quello siriano che si avvicinava dalla montagna di fronte a lui. Questa vista spirituale gli permise di dire al suo servo “Non aver paura perché il nostro esercito é piú grande del loro” Il suo servo non poteva vedere gli angeli guerrieri di Dio finché Eliseo pregó “Signore, apri i suoi occhi e fallo vedere” ed anche il servo vide l’esercito di Dio (II Re 6:15-17). Le preghiere degli altri possono aprirci gli occhi per vedere cose spirituali quando attraversiamo periodi difficili.
Mentre impariamo a seguire da vicino i passi del nostro Maestro e ad obbedire ai Suoi Comandamenti, quando Egli ci dá un’esperienza di rinascita, i nostri occhi cominciamo ad aprirsi. Se glielo chiediamo, in fede, Egli ci battezza con il Suo Spirito Santo ed i nostri occhi si aprono ancor di piú. Mentre leggiamo la Bibbia e sperimentiamo il suo potere nella nostra vita, la periferia della nostra visione si allarga fino a quando possiamo sintonizzarci anche nel mondo del diavolo e delle attivitá di Satana.
Come ci avviciniamo al nostro Dio e comprendiamo le Sue vie nel nostro mondo, impariamo a pregare secondo la Sua volontá. Cerchiamo la Sua volontá piuttosto che la nostra in tutte le cose. Non proviamo mai a farLo NOSTRO servo, ma ricordiamo che Egli é il Re e NOI siamo i servi. Lo lasciamo essere Dio, e non cerchiamo di essere Dio noi stessi. Egli diventa il nostro “Consigliere” (Giovanni 14:26) mentre impariamo ad ascoltare i Suoi consigli su come comportarci nel nostro cammino quotidiano con Lui.
Come i nostri occhi si aprono, guardiamo i cieli e vediamo, non nuvole, ma un cielo carico di manna – le buone cose a nostra disposizione (Matteo 21:22). Queste benedizioni sono la “manna nascosta”, il nutrimento segreto del Cielo a disposizione dei vittoriosi per la chiesa della fine dei tempi (Rivelazione 2:17).
La visione spirituale va desiderata piú del benessere o piacere in quanto ci permette di vedere nel mondo dello spirito dove si trovano i valori eterni. Dammi “le medicine per guarire i miei occhi” per ripristinare la mia vista e vedere che io sono “spiritualmente infelice e miserabile e povero e cieco e nudo” (Rivelazione 3:17-18).
Apri i miei occhi cosicché possa vedere Gesú!
Tradotto da Antonella Moretti-Murphy
<antonella.murphy@hoovercandy.com>