Come scalare montagne

(071it)

 

Tutti a volte abbiamo problemi di depressione. É successo qualcosa che l’ha fatta scattare e la nostra vita sembra senza speranza. I problemi sembrano insormontabili. Urliamo a Dio e diventiamo irritabili con coloro intorno a noi. Siamo tentati di arrenderci. Ma ci sono dei rimedi.

 

Invece di cadere nel buco nero della disperazione, possiamo scalare la montagna sacra di Dio cosicché Egli possa toccarci con la Sua luce santa e potere. Possiamo fare la scalata verso la Sua presenza lodandolo, anche per i nostri problemi attraverso i quali possiamo imparare delle importanti lezioni. Loda Dio perché Egli é Dio; lodaLo come Creatore, Amante e Guida.

 

Lo amiamo perché Egli per primo ha amato noi. Ci ha creati per la Sua gloria (Isaia 43:7) – la lode fa lo stesso effetto sul mondo buio che portare a spasso un leone al guinzaglio – la gente si scansa immediatamente.

 

Ci dobbiamo occupare dell’imperdonabilitá. Se siamo arrabbiati con qualcuno, la Bibbia ci dice di fare in modo “che la radice dell’amarezza non cresca e causi problemi” (Ebrei 12:15). Se abbiamo difficoltá nel liberarcene, possiamo chiedere a Dio di aiutarci. Altri peccati come la rabbia, la gelosia, o l’autocommiserazione diventano un problema se non ce ne occupiamo. Ci dobbiamo pentire di tutti i peccati.

 

Se tutta la nostra vita sembra essere un solo enorme problema, é una buona idea scrivere una lettera a Gesú e raccontarGli tutto. Firma il tuo nome e poi distruggi la lettera. Ci si aspetta sempre una risposta ad una lettera ed il sollievo di aver dato il problema ad un Padre onnipotente dá pace e rassicurazione.

 

Possiamo pregare che troveremo un verso della Bibbia che ci aiuterá. La Bibbia é la parola di Dio per castigare il nemico. É sorprendente come Dio risponda a tale preghiera e ci conduca immediatamente ad un verso o passaggio che ci trapassi il cuore come una spada. Possiamo scrivere le scritture e cominciare una lista, che ci parla dei nostri bisogni particolari, e poi leggerle di nuovo quando le nuvole nere ritornano.

 

Se le nuvole insistono, avremo bisogno dell’amore, dell’aiuto e delle preghiere di una chiesa forte piena dello spirito per dissipare il lavoro del nemico. Possiamo usare il nome di Gesú per avere noi stessi autoritá su di esso, ma, almeno all’inizio, potremmo necessitare dell’aiuto e consiglio di qualcuno che abbia piú fede di noi.

 

Se possiamo cominciare a capire i nostri sentimenti, possiamo chiedere a Dio in che modo vuole che preghiamo per noi stessi. Potremmo iniziare a pregare in un modo, che non é il sentiero che Dio ha scelto per noi, oppure potremmo aver bisogno di attendere un po’ di piú per la risposta.

 

Il nostro Padre celeste ci insegna e ci disciplina come un genitore affettuoso, perció qualunque siano le circostanze, dobbiamo fare atto di umiltá sotto la Sua mano possente ed essere grati che Egli sia con noi.

 

Dobbiamo realizzare il potere della preghiera ed anche la necessitá di pregare. Siccome ci é stata data libera volontá, Dio aspetta le preghiere prima di agire. Egli disse “Ho cercato un uomo tra coloro che … si ponessero nella breccia di fronte a me a favore della terra in modo che io non la distrugga, ma non ho trovato nessuno” (Ezechiele 22:30). Quando Dio decide di muoversi, prima fa in modo che qualcuno preghi. Se una preghiera é in accordo con quello che Dio vuole, la preghiera del peggiore dei peccatori verrá ascoltata.

 

É tuttavia essenziale che il peccatore metta il suo cuore di fronte a Dio nella giusta maniera chiedendo a Gesú di vivere con lui ed in lui per il resto della sua vita. Questo é cosa significa un’esperienza di rinascita o conversione.

 

Grazie alla morte di Gesú, il piú grande dei peccatori puó essere liberato e fatto puro alla vista di Dio.

 

Questa é la Buona Notizia, che proclama la chiesa di Gesú Cristo.

 

Mentre avanziamo per avvicinarci al nostro Fattore, la gloria della Sua santa presenza ci dá pace nel mezzo di una tempesta e gioia nel mezzo del dolore (Salmi 16:11). Noi siamo i suoi figli, che Egli ama e per i quali Gesú, il nostro alto prete, prega suo Padre giorno e notte (Ebrei 7:25-26). Assicuriamoci di appartenere alla Sua famiglia!

 

Come impariamo ad amarLo e ad ascoltare la Sua voce, le montagne delle difficoltá della vita sono il luogo dove Lo troviamo.

 

 

 

 

 

 

 

Doreen Palmer
Tradotto da Antonella Moretti-Murphy

<antonella.murphy@hoovercandy.com>