Gesú aiuterá coloro che ammetteranno di aver bisogno d’aiuto

074it

 

Hai mai avuto una pianta che sembrava essere morta, ma, continuando ad annaffiarla e a prenderti cura di lei, nuovi germogli sono spuntati dalle radici? Noi avevamo un cespuglio di rose che, a primavera avanzata, non dava ancora segni di vita, ma quando abbiamo deciso di rimuoverlo, abbiamo scoperto verdi germogli sotto la superficie del terreno. Questa pianta ha poi prodotto delle bellissime rose.

 

É lo stesso con gli uomini. Proprio come una pianta puó sembrare di essere stata uccisa da un freddissimo inverno, gli uomini a volte sono stati feriti e disillusi dalle tempeste dalla vita che sembrano aver perso la loro fede in Dio. Sia che siamo uno di questi o che siamo preoccupati per il benessere spirituale di qualcun altro, non dobbiamo arrenderci solo perché non riusciamo a vedere nessun segno di vita.

 

A volte gli uomini devono cadere in uno stato depressivo prima di chiedere a Dio “Ti prego aiutami; non riesco a farlo da solo”. Allora, e soltanto allora, Colui che attende pazientemente puó muoversi tra i cuori e le vite per restaurarle.

 

Una volta qualcuno disse che soltanto quando ci troviamo con le spalle al muro scopriamo che il muro é Dio. Le avversitá dell’uomo sono le opportunitá di Dio!

 

Una coppia di nostra conoscenza ha una storia di questo genere da raccontare.

 

Il marito era un alcolizzato ed era diventato cosí depresso che aveva tentato il suicidio. Il caso sembrava senza speranza e tutti consigliavano la moglie di lasciarlo perché era diventato cosí difficile vivere con lui. Nonostante quello che dicevano gli altri, sua moglie ricordava loro che lui era suo marito e che lei avrebbe continuato a pregare per lui.

 

Dopo anni di subbuglio emotivo per entrambi, il marito tentó nuovamente il suicidio nella sua casa. Sua moglie era al lavoro e improvvisamente divenne estremamente preoccupata per lui, cosí decise di tornare a casa. Lo trovó disteso sul letto, quasi morto. Fu allora che egli finalmente si arrese al gentil bussare di Gesú sul suo cuore.

 

Da quel momento divenne una nuova persona. Gesú disse “Guarda, io faccio tutte le cose nuove” (Rivelazione 21:5). Sebbene in questo verso Gesú si stesse riferendo al rinnovo del mondo dopo che il peccato verrá distrutto, la veritá é che Egli veramente fa TUTTE le cose nuove, siano esse individuali o la terra stessa. Egli attende ed é pronto a restaurare quello che noi, come individui o come nazioni, abbiamo distrutto.

 

La coppia a cui mi riferisco é ora molto felice. Non soltanto essi sono “rinati” nella casa spirituale di Dio, ma hanno entrambi ricevuto il battesimo dello Spirito Santo con la prova di parlare in altre lingue.

 

Essi usano il loro nuovo linguaggio nelle loro adorazioni e preghiere quotidiane per avere la forza di non cadere di nuovo nel vecchio stile di vita.

 

Dio oggi fa miracoli, ma il piú grande di tutti é un bambino spirituale. Il piú duro dei criminali o il piú grande dei peccatori possono essere miracolosamente cambiati in una creatura di Dio in un attimo.

 

Quando Saul, che piú tardi divenne l’Apostolo Paolo, assistette alla lapidazione di Stefano per il suo supporto a Gesú, udí Stefano che diceva “Signore, non accusarli di questo peccato” (Atti 7:60). La preoccupazione di Stefano per coloro che lo uccisero fu ricompensata quando Saul, responsabile per la morte di molti cristiani, fu confrontato da Gesú e divenne una nuova persona (Atti 9:9-21). Egli divenne l’Apostolo Paolo, il primo missionario nel mondo Gentile, le cui lettere alle chiese che egli ha fondato, possiamo oggi leggere nel nostro Nuovo Testamento.

 

Non smettiamo di pregare e credere in coloro che sembrano morti spiritualmente. Forse c’é un piccolo germoglio appena sotto la superficie che, con l’amore e la preghiera, puó essere portato in vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Doreen Palmer


Tradotto da Antonella Moretti-Murphy

<antonella.murphy@hoovercandy.com>