La Cristianitá é appesa ad un forte filo

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Coloro che non credono nella Cristianitá pensano che il suo futuro sia appeso ad un filo.

 

Ed é vero! É appesa ad un filo scarlatto, un filo forte abbastanza da legare insieme la Bibbia e tenere unito il popolo di Dio. Sebbene molti abbiano cercato di spezzarlo, il filo é rimasto intatto fino al giorno d’oggi.

 

Gli scrittori del Vecchio Testamento non erano a conoscenza del filo scarlatto, ma nonostante ció ne hanno scritto. Per esempio, la levatrice che fece nascere i figli gemelli di Giuda segnó il polso del primo bambino con un filo rosso, ma il bambino tornó nell’utero e suo fratello nacque per primo (Genesi 38:12-30). Il primo bambino rappresenta gli Ebrei, il popolo che Dio scelse per primo, molti dei quali non accettarono Gesú; il secondo bambino rappresenta il mondo Gentile che Lo accettó.

 

Il Libro della Rivelazione spiega come gli Ebrei andranno da Gesú in seguito, iniziando con la tribú di Giuda (Riv. 7:5).

 

Giuda era il padre dei gemelli, ma anche un antenato di Gesú (Matteo 1:2). Gesú viene chiamato il “Leone di Giuda” (Riv. 5:5) perché venne dalla tribú di Giuda. Il profeta Osea predisse questo “giovane leone dalla tribú di Giuda” secoli prima che Gesú nascesse (Osea 5:14).

 

Anche Rahab, la prostituta che salvó due degli uomini di Dio servendosi di una corda scarlatta calata dalla sua finestra, viene menzionata in Matteo 1:5 come un’antenata di Gesú. Quella corda scarlatta rappresenta la linea di sangue di Gesú che é l’unica tua e mia via di fuga dal peccato.

 

Proprio come Dio salvó Caino dalla meritata punizione per aver versato il sangue di suo fratello Abele (Genesi 4:8-15), Dio ha risparmiato anche a noi la nostra meritata punizione per i nostri peccati quando Gesú versó il Suo sangue per noi.

 

E proprio come Dio procuró un agnello per Abramo da offrire in sacrificio al posto del suo unico figlio (Genesi 22:1-13), Dio procuró Gesú, Suo unico Figlio, come Agnello da essere sacrificato al nostro posto. Il sangue dell’agnello dipinto sugli usci delle case degli Israeliti era un segno per l’angelo della morte di trascurarle (Esodo 12:13). Anche il sangue di Gesú dipinto sugli usci dei nostri cuori quando nasciamo nella fede cristiana indica all’angelo della morte di trascurarci cosicché possiamo avere vita eterna.

 

Mosé sparse sangue sul popolo e sui libri della legge per liberarci dal peccato (Ebrei 9:19). Noi oggi preghiamo che il sangue di Gesú venga sparso su di noi per purificarci e aiutarci a seguire le Sue leggi.

 

Il filo scarlatto che ci salva non dipende dal nostro programma di lavoro, ma dalla nostra fede nella vittoria di Gesú Cristo sul peccato. Noi non possiamo salvare noi stessi.

 

Il filo é legato saldamente nella Rivelazione quando il regno di Dio viene sulla terra e Satana viene distrutto. Soltanto allora la vittoria sará finale.

 

Il sangue dell’Agnello é il filo scarlatto della redenzione. Noi commemoriamo la nostra liberazione quando beviamo il vino durante la comunione per ricordare Colui che ci liberó dal peccato e dalla tomba.

 

Se qualcuno dice che la Cristianitá é appesa ad un semplice filo, concordiamo con loro, ma spieghiamo che il filo é indistruttibile perché é appeso ad una croce vuota. La vittoria é stata ottenuta!

 

 

 

 

 

 

 

 

Tradotto da Antonella Moretti-Murphy

<antonella.murphy@hoovercandy.com>