La nostra ereditá di famiglia
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Molti di noi sono stati benedetti, come fui io, nell’avere un padre
gentile e affettuoso.
Mio padre non era grande secondo gli standard terreni. Dovette
lasciare la scuola all’etá di 11 anni per aiutare a casa col lavoro nella
fattoria. La sua intera vita fu duro lavoro, gran parte del quale fu durante
gli anni della depressione quando si lavorava duramente semplicemente per
sopravvivere. Non fu mai ricco secondo gli standard terreni.
Tuttavia mio padre fu veramente un grande uomo! Fu un uomo d’amore,
un vero gentiluomo, che portó alla luce il meglio in tutti quanti. Era sempre
calmo e paziente, anche nelle circostanze piú difficili. Provvide alla sua
famiglia in ogni possibile maniera, ma l’ereditá che ci ha lasciato ha molto
piú valore del benessere terreno.
Chi di noi ha avuto un padre simile puó capire prontamente il carattere
del nostro Padre nei cieli che ha amore infinito, attenzione e pazienza con noi
anche quando non ce lo meritiamo. Se viviamo seguendo le regole della Sua casa,
ereditiamo le ricchezze della Sua famiglia. Sentiremo la Sua presenza nei
nostri corpi come segno della Sua proprietá (Efesini 1:13-14). Diventiamo figli
del nostro Padre (Gal. 3:26) e fratelli e sorelle adottivi di Gesú (Efesini
1:5). Diventiamo eredi del suo regno (Giacomo 2:5).
Noi, come figli di Dio, possiamo entrare in una qualunque vera
chiesa di Gesú Cristo ovunque nel mondo e riconoscere la gente come nostri
fratelli e sorelle. Li riconosciamo perché la gloria del loro Padre splende dai
loro volti (Giovanni 17:26). Non fa differenza se siano ricchi o poveri,
bianchi o di colore, la loro gioia é come una etichetta che li identifica come
“Cristiani”.
É un peccato che qualcuno cerchi di indossare l’etichetta cristiana
quando non appartiene alla famiglia di Dio. Essi pensano di appartenervi, ma i
loro cuori non sono Suoi. Vogliono tenere un piede nel mondo e spesso sono la
ragione per cui i membri della famiglia di Dio sono criticati. Gesú disse loro
“Voi appartenete a vostro padre, il diavolo, e volete soddisfare i desideri di
vostro padre… il motivo per cui non sentite é il fatto che non appartenete a
Dio” (Giovanni 8:44-47 NIV).
Idolatria é qualunque cosa che amiamo piú di Dio. L’adorazione del
denaro e cosa puó comprare é idolatria (Matteo 6:24). Molti cristiani
praticanti non entreranno mai nel regno di Dio a causa del loro desiderio di
diventare ricchi. Gesú é Signore – non denaro o prestigio sociale – e TUTTI
dovranno alla fine rendersene conto (Filippo 2:10-11).
Soltanto i veri membri della famiglia, coloro che non sono stati
vinti da insegnamenti e valori terreni, saranno idonei ad ereditare il regno.
L’amore di Dio é grandissimo come lo era quello del mio proprio padre, ma al
fine di ricevere la nostra ricca ereditá dobbiamo obbedire alle regole della
Sua casa.
La Bibbia termina con l’avvertimento che “chiunque lo desideri” puó
venire da Gesú e ricevere il dono della vita eterna (Rivelazione 22:17 NIV).
Nostro Padre nei cieli ci ama.