La nostra
chiesa deve essere una casa di preghiera
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Hai mai provato recentemente
ad organizzare un gruppo di cristiani?
Se si, sarai
d’accordo che é molto difficile. Ci sono forze spirituali
che ci fermano
o ci intralciano, o ci fanno cambiare
i nostri programmi.
Nel Vangelo troviamo un episodio nella
vita di Gesú che puó aiutarci.
Gesú aveva dei seguaci
che un giorno
decisero di glorificarLo mentre Egli andava a Gerusalemme.
Cavalcava un asino e la gente sparse i propri vestiti sul terreno perché
il sentiero fosse gradevole per l’asino.
Agitavano rami di
Quando Gesú arrivó a Gerusalemme,
andó nel tempio e scacció coloro che stavano
comprando e vendendo uccelli da sacrificare.
Infuriato rovesció i tavoli dei
cambiavalute e i sedili degli uomini
che vendevano colombe. Disse “La mia chiesa é chiamata
la casa della preghiera, ma
voi ne avete
fatto un covo di ladri”. Dopo
di ció, “il cieco
e lo zoppo vennero da lui nel
tempio ed Egli li curó (Matteo
Possiamo imparare moltissimo da questi eventi.
Quando prendiamo la decisione di fare un lavoro per Gesú la gente ci loda,
ma poi subiamo opposizione
– persino da amici ben intenzionati.
Indipendentemente dal fatto che riceviamo
lode od opposizione, dobbiamo fare quello che fece Gesú.
Decise di soddisfare Dio e non l’uomo. Ha ripulito il tempio dalle
influenze terrene dicendo che la sua casa deve essere una
casa di preghiera.
Se vogliamo che il nostro
lavoro o la nostra chiesa siano un luogo dove l’opera di Gesú
possa continuare, dobbiamo scacciare le idee e i valori
fatti dall’uomo. La chiesa di Gesú
Cristo non si puó compromettere con il mondo. Quindi,
proprio come Gesú riconobbe che deve
essere un luogo di preghiera, dobbiamo
anche essere certi che il
gruppo o la chiesa che stiamo organizzando
siano fondati sulla preghiera. Se é cosí, anche noi
saremo capaci di fare lo stesso lavoro che fece
Gesú, persino guarire i ciechi
e gli zoppi.
Dobbiamo seguire un itinerario se vogliamo fare delle opere cristiane. Prima Lo dobbiamo glorificare come fece il popolo mentre
Egli si recava
a Gerusalemme. Lo glorifichiamo
perché Egli é il Re, non perché vogliamo qualcosa da Lui. Dopo
la lode, dobbiamo scacciare
i nemici come fece Gesú nel
tempio e come fece Geremia quando ricostruí le mura
Se siamo fedeli nelle nostre
preghiere, allora la nostra
chiesa diviene una chiesa di
guarigione come lo fu il tempio purificato da Gesú. Miracoli,
segni, e meraviglie abbonderanno se abbiamo veramente scacciato il nemico e ci
siamo pentiti dei nostri peccati
quando abbiamo tenuto l’incontro di preghiera.
La chiesa degli ultimi tempi deve diventare una casa di preghiera
se speriamo di vederla praticare opere vigorose.
Tradotto da Antonella Moretti-Murphy
<antonella.murphy@hoovercandy.com>