Scegliamo la saggezza o l’umanitá di Dio?

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Alcune delle rivendicazioni fatte dai coinvolti nel programma spaziale come “L’uomo ha conquistato lo spazio” ci ricordano quella fatta dai costruttori del Titanic, un’enorme nave britannica che affondó durante il suo viaggio inaugurale. Essi dissero che nemmeno Dio sarebbe stato in grado di affrontarla.

 

Abbiamo tutti sentito parlare di Re Salomone, il ricco re che costruí il famoso tempio a Gerusalemme. Salomone chiese a Dio la saggezza. La sua richiesta fu soddisfatta ed egli scrisse le sue sagge parole nel Libro dei Proverbi. Nella sua vita personale, tuttavia, mancó di usare questa saggezza donata da Dio.

 

Salomone scrisse su quattro cose piccole, ma estremamente sagge: formiche, conigli, locuste e ragni. Scrisse “le formiche non sono forti, tuttavia preparano la loro carne in estate; i conigli sono tutt’altro che deboli, tuttavia costruiscono le loro case nella roccia; le locuste non hanno re, tuttavia vanno avanti tutte insieme; il ragno si regge sulle superfici con le proprie zampe e si trova nei palazzi dei re” (Proverbi 30:24-28).

 

Quello che Salomone dice é che la formica é piú saggia della gente che non si prepara spiritualmente per la vecchiaia, l’inverno della vita.

 

Il coniglio costruisce la sua casa molto in alto su una rupe rocciosa per difendersi dai nemici. L’uomo dovrebbe essere saggio abbastanza da realizzare la sua posizione indifesa a meno che la sua vita sia nascosta nella vera Roccia, il Signore Dio.

 

Le locuste sono sagge abbastanza da lavorare insieme per il bene comune, senza conflitti. Non hanno bisogno di un leader. Gli uomini dovrebbero essere capaci di lavorare insieme, non essere troppo orgogliosi per consigliarsi a vicenda.

 

Il ragno, la lucertola, puó camminare sulle lisce superfici dei soffitti senza cadere. Un’abilitá speciale aiuta i suoi piedi ad attaccarsi alla superficie. L’uomo, usando la sua determinazione e la sua saggezza, dovrebbe essere in grado di stare alle costole di un problema finché viene risolto.

 

Re Salomone non tenne conto di queste profonde veritá nella sua vita personale. Come per molti uomini, le donne furono la sua rovina. Al fine di soddisfare le sue mogli straniere, permise loro di adorare degli dei stranieri. Permise l’adorazione di Satana nel suo proprio regno!

 

Se si fosse ricordato della formica, avrebbe guardato avanti e considerato cosa sarebbe successo in futuro se avesse fatto una scelta sbagliata.

 

Se si fosse ricordato del coniglio, avrebbe scalato la Roccia, il suo Dio, invece di impegolarsi con divinitá straniere.

 

Se si fosse ricordato come le locuste lavorano insieme, si sarebbe umiliato e cercato consiglio per evitare di prendere una decisione stupida.

Se si fosse ricordato di come il ragno si sostiene al soffitto, sarebbe rimasto fedele alle sue credenze e non sarebbe stato distolto dall’adorazione del suo unico vero Dio.

 

Salomone pensava di fare la cosa giusta dando libertá alle sue mogli di adorare chi volevano, ma dimenticó che le sue azioni non soddisfavano Dio. Il regno di Salomone fu diviso perché egli usó la sua saggezza invece di quella donatagli da Dio.

 

Il Codice dei Diritti UMANI del nostro paese é una violazione dei Diritti di DIO? É il codice formulato sulla saggezza dell’uomo o quella della Bibbia su cui le leggi del nostro paese erano fondate? Il nostro regno viene diviso, come quello di Salomone, a causa di una scelta sbagliata che sembrava essere giusta? Non solo insistiamo nell’usare la saggezza umana per fare le nostre leggi e conquistare lo spazio, ma abbiamo fatto del nostro regno un dio straniero da adorare. Il dio é l’umanitá!

 

 

 

 

 

 

Tradotto da Antonella Moretti-Murphy

<antonella.murphy@hoovercandy.com>